Nella bassa prenatalizia

Ogni volta che si tratta di scrivere un post, la parte più difficile è come cominciare, come rompere il ghiaccio, poi ci si prende il tiro e si inizia a scrivere qualcosa di sensato, quindi dato che con queste parole credo di aver preso il via, parto con il post.

Erano appena cominciate le vacanze di natale, o meglio, essendo scarico a lavoro decisi di prendermi ferie con un giorno di anticipo e di approfittarne della quiete familiare per poter andare in cerca di nebbia lungo i paesi del Po.
Come prima meta sul navigatore misi Colorno sperando di trovare qualche atmosfera tipica della bassa con nebbia che si taglia col coltello e colori spenti.

Purtroppo di nebbia ne trovai poca, ma comunque c’era un’atmosfera interessante per essere fotografata, cosi mi armai dei miei due corpi macchina e mi organizzai per la passeggiata. Su un corpo usai il 7-14 cosi da poter sfruttare il grandangolo nel caso di punti molto stretti o per sfruttare la sua ampiezza per i panorami, e nell’altro corpo montai il 12-100 che nelle passeggiate per me rimane il massimo che si possa avere in quanto ti copre una vastità di situazioni e grazie alla sua doppia stabilizzazione ti permette anche di osare con i tempi.
A Colorno mi concentrai molto nella zona della Reggia in quanto fuori paese c’era poco e nulla e nella piazza c’era il mercato che rendeva tutto più caotico ed è una situazione che non mi interessa a livello fotografico, cosi dopo un’oretta decisi di cambiare zona, scavalcare il Po e dirigermi a Casalmaggiore sperando in spunti più interessanti.

Purtroppo anche qui a Casalmaggiore non trovai gli spunti che cercavo, ma comunque la passeggiata fu molto interessante, cosi come i suoi scorci, in più ebbi la fortuna di visitare il paese al mattino e in giorni feriali che vuol dire trovare le chiese aperte, cosi entrai in molte e in quelle più interessanti dedicai qualche scatto sfruttando l’ampiezza del 7-14 e cercando di ottenere qualcosa un filo diversa dal solito scatto, cosi mmisi la fotocamera in verticale e mi abbassai puntando verso l’alto.

Trovai l’effetto molto interessante che decisi di replicare la stessa tecnica anche fuori in situazioni che potevano essere simili. Purtroppo la resa estetica non fu cosi accattivante come all’interno delle chiese e allora semplicemente cambiai un pochino la prospettiva per rendere le foto più apprezzabili e meno deformate.

Dopo una lunghissima passeggiata per il centro e lungo il Po, mi diressi verso l’ultima meta, prima dell’arrivo del buio, Viadana.

Purtroppo a Viadana non riuscii a trovare scorci veramente interessanti come speravo e non essendo un paese grande finii subito per girarlo tutto, comunque ciò non toglie che trovai qualche situazione fotografabile.

Appena cominciò a calare il sole, anzi aspetta che lo scrivo meglio, “sole” si con le virgolette, mi diressi verso casa, ma lungo il tragitto non potei resistere e mi fermai in uno spiazzo per scattare l’ultima foto della giornata sfruttando il 12-100 alla massima lunghezza.

Quel cielo blu, quell’atmosfera bucolica, quella chiesa, non potevano rimanere impresse solo nella mia mente.

Se volete vedere le gallerie complete vi rimando al mio profilo Flickr altrimenti potete cliccare sul nome dei paesi per vedere i singoli album.
Colorno
Casalmaggiore
Viadana

Noi ci vediamo alla prossima e mi raccomando:
Be classic, be racer, be fresho

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