





In questo volume potrete chiaramente vedere 3 cose:
– gente che ama le macchine
-macchine amate dalla gente
-buio
Si perché l’evento è stato fatto la sera ad un distributore, la luce non era ottimale e soprattutto a me sta sulla minch*a usare il flash, da qui, foto tendenti all’emo.
Dopo questa breve intro inutile, posso dire che questo primissimo evento organizzato dal gruppo ‘Rombo di tuono’ è stato una figata assurda.
Io sono stato dalle 22 all 1 di notte circa ed è stato un costante via vai di auto, Tantissimi partecipanti e tantissime auto da fotografare (ancora rodo perché parte del distributore aveva le luci spente e non era il massimo fotografare li) e soprattutto, peccato che la fotografia non possa cogliere il suono, ma è stato anche una gioia per le orecchie, oltre che per gli occhi.
Le ore sono volate a guardare quanto può essere grande la passione e la determinazione di alcune persone nel creare il mezzo dei propri sogni o a scambiare chiacchiere con i ragazzi e le ragazze che pieni di entusiasmo ti raccontano le lavorazioni fatte e i dettagli tecnici sul loro motore o assetto. Alle loro parole io rispondo sempre con cenni di chi è entusiasta (perché a sentire il loro entusiasmo, mi gaso pure io), ma non ha capito un caz*o, perché io di motori non ci ho mai capito una se*a, però so che se una macchina fa casino e smarmitta alla grande tirando tuonate o mitragliate mentre scala, ecco, quello riesco a capirlo ed ad apprezzarlo anche senza aver bisogno di spiegazioni.
Insomma io ragiono like a cavernicolo:
rumoroso = figo
Bello vedere tutta questa passione ed entusiasmo riuniti ad un evento. Ora è il momento di sfogliare il magazine e vedere una selezione delle foto fatte quella sera.
Con questo vi saluto, vado a riprendere la mia clava e a urlare ai dinosauri, voi guardatevi le foto e nel mentre suggeritemi se per cena è più delizioso il triceratopo o lo stegosauro, perché ora devo andare a caccia.
TECNICA
Non ci sarà molto da dire su questa uscita a livello di foto. Semplicemente quello che ho fatto è tenere alti gli ISO e usare tempi lunghi (lunghissimi) per acchiappare quanta più luce possibile sfruttando la grandissima stabilizzazione che hanno i sistemi Olympus.

Come si puo vedere dai dati i tempi sono decisamente lunghi e li ho usati a mio vantaggio per ricreare quell’effetto di movimento della persona in primo piano, facendo capire che al raduno erano presenti tantissime persone.

Proprio per far capire quante persone fossero presenti accanto ad ogni macchina, ho sfruttato questa inquadratura e il grand’angolo per evidenziare questo dettaglio.

Ultima foto per questo post, sfruttando il grande buio, ho cercato di giocare con i contrasti delle auto creando un effetto “minimal”.
Come si può notare anche in post produzione ho giocato molto con i colori e ho creato un LUT per dare questo effetto “street night” che si addice molto a questo tipo di eventi. Se foste interessati ad avere il preset, o altri preset, contattatemi.
Ci vediamo alla prossima e mi raccomando:
Be classic, be racer, be Fresho


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